Archive | November, 2011

Autodesk si è lanciata!

24 Nov

Quando le grandi aziende si iniziano a muovere in un mondo di nicchia come la digital fabrication bisogna iniziare ad aspettarsene delle belle. E’ il caso di Autodesk che è recentemente uscita con una suite di programmi denominati 123D ottimi per realizzare velocemente i file digitali che nutrono le macchine di un fablab.
In particolare Per tutti coloro che amano realizzare oggetti con la taglio laser ecco un tool (putroppo disponibile solo per mac) che rende il lavoro molto più semplice. Autodesk ha realizzato un software che trasforma automaticamente un modello 3d in un file pronto per essere tagliato a laser, sia in modo lyer by lyer sia ad incastri.
A voi i giudizi!

Sculture digitali – Riccardo

21 Nov

Oltre che per architetti, designer il fablab è un luogo adatto anche per gli artisti. Riccardo Muroni lavora da tempo sulla realizzazione di opere d’arte che fondono il digitale e il reale trovando al fablab il luogo perfetto per lui!

La scultura è direttamente influenzata dalla statica e la progettazione non è quasi mai in tempo reale.
Il 3d può, in certi casi, risolvere tali problematiche.
Questo mi ha permesso di creare delle forme svincolato da obblighi e limitazioni delle forze fisiche come la gravità, forza peso e problematiche legate alla produzione: materiali e dimensioni.
Mi definisco un’espressionista astratto nel senso che ripongo nella forma e quindi nel segno, tutto il mio pensiero artistico.
Faccio riferimento soprattutto a forme primarie come triangolo e quadrato lasciandomi ispirare dalle strutture naturali e prendendo spunto dalle formazioni dei cristalli.
La creazione avviene quasi per caso, lasciando libero il filtro, la mia mente, a rappresentare una delle possibili visioni del contemporaneo.
La discretizzazione (metodo con cui un segnale analogico è sintetizzato per essere digitalizzato) porta inevitabilmente ad una riduzione dell’informazione.
Questo può essere paradossale dato che la quantità d’informazioni a noi offerte è infinita, ma comunque rimane il fatto che sia un’informazione ridotta, sintetizzata e finita.
Siamo di fronte ad una inevitabile stilizzazione della realtà.
Io non faccio altro che rappresentare quel tipo di stilizzazione sotto forma di sculture.

Autore: Riccardo Muroni (http://www.dispari.net)
Licenza: CC by nc nd (se volete fare delle modifiche contattate direttamente il progettista alla mail riccardo.muroni(chiocciola)ricubic.com)
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Steadicam

19 Nov

Dopo lo spallaccio ecco un’altro progetto per chi sogna di diventare videomaker low cost: la steadicam.
Un supporto estremamente utile per ridurre le vibrazioni della ripresa video e garantire video fluidi come quelli professionali. L’abbiamo presentato qualche settimana fà alla View Conference e l’interesse è stato notevole, ecco qui un video delle potenzialità della nostra Steadicam:

Autore: Enrico Bassi
Licenza: CC by nc sa
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Fiocco rosa al Fablab, è nata una Reprap!

17 Nov

E’ nata! A due giorni dalla chiusura delle OGR è arrivata una piccola sorpresa! I ragazzi di Prometeo ci hanno portato il frutto del lavoro di queste ultime settimane! Da quasi un mese la Makerbot sfornava giunti e supporti che finalmente hanno assemblato per dare vita alla loro piccola RepRap Mendel.
Tra poco ci sarà l’inaugurazione quindi restate aggiornati sul loro sito prometeolibero.eu per scoprire la data dell’evento!

Stencil Ciclonudista

17 Nov

Rovistando, se così si può dire, tra i vari file realizzati in questi mesi sono riemersi anche i PDF per realizzare gli stancil utilizzati al Naked Bike Ride (aka Ciclonudista). Eccoli a disposizione per chi volesse realizzarli!

Autore: Matteo Tangi
Licenza: CC by nc sa
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Miglioramento progetto: Spallaccio per Canon 5D – Dafni

14 Nov

Come per tutte le cose, solo utilizzandole vengono fuori i difetti e i problemi. Esattamente quello che è successo per lo spallaccio per la 5D di Dafni, dove i giunti realizzati con la makerbot, che tenevano assieme la struttura si sono rovinati fino a rompersi. Nulla di grave, la fotocamera è salva, ma è stato necessario riprogettare il giunto in maniera che la direzione delle “fibre” (per rendere l’idea) dei pezzi creati fosse ottimale per il tipo di sforzo da reggere.
Il nuovo giunto è pronto, ora non resta che vedere quanto durerà!

Autore: Enrico Bassi
Licenza: CC by nc sa
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Tangram

10 Nov

Come spiega Wikipedia

Il tangram (in cinese 七巧板; pīnyīn qī qiǎo bǎn) è un gioco rompicapo cinese. Il nome significa “Le sette pietre della saggezza”. Pur essendo comunemente ritenuto di origine molto remota nel tempo, le più antiche fonti conosciute non lo nominano, però, che verso il XVIII secolo.

Dopo aver collaborato con scuole medie, superiori e università siamo ringiovaniti realizzando un lavoro per una scuola materna.
Una maestra infatti ci ha chiesto se potevamo realizare delle forme stile Tangram, che però contenessero anche elementi circolari, su carta colorata. Questo per poterne realizzare dei collages e stimolare le capacità creative e cognitive dei bambini con lieve ritardo mentale presente nella sua classe.
Questo è uno dei valori del fablab, poter realizzare piccoli e grandi progetti capaci di migliorare il contesto con cui viene a contatto.

Autore: Matteo Tangi
Licenza: CC by nc sa
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Scriviamo sui biscotti

10 Nov

E infine ci siamo allargati anche al cibo. Dopo aver laserato di tutto e di più, grazie alla proposta di Sara e Michele ci siamo lanciati. Laserare dei biscotti che avrebbero poi distribuito durante Operae per promuovere i loro lavori.
La prima prova sulle gallette è stata scartata subito a causa dell’odore sgradevole che l’incisione laser sprigionava, invece con un’altro tipo di biscotti,più simili alle paste di meliga, il risultato è stato eccellente e addirittura il gusto migliorava con delle note di pane tostato.
D’ora in poi ci toccherà portare un bel cappello da cuochi!

Lampadario Drop – Danilo

10 Nov

DROP! 2011
Una lampada dal progetto opensource ideata da Dispari Design e realizzata con la preziosa collaborazione di FabLab Italia.
L’idea nasce dalla voglia di realizzare un modello di lampada altamente personalizzabile, realizzata con materiali colorati e assemblabile con minimo sforzo:
Realizzarla richiede:
• il file DXF che potete scaricare qui
• anelli di metallo (li trovate in qualsiasi negozio di bigiotteria) in alternativa filo da pescatore
• un bocchettone generico di Ikea (modello Hemma o equivalente)
• Una lastra di Plexyglass, di spessore non superiore ai 5mm
• Un po’ di creatività e manualità
• Una lampadina (magari a risparmio energetico)
Assemblaggio
• Incastrare l’anello mediano nel bocchettone Hemma
• collegare l’anello esterno a quello mediano con anelli di metallo (o pendenti)
• attaccare con anelli di metallo i pendenti (o gli accessori)
Consigli
• I pendenti della lampada Drop! 2011 sono combinabili a piacere per personalizzare la lampada secondo i vostri gusti.
• Con Plexyglass opaco, trasparente o specchiante potete adattare la lampada ai diversi ambienti della casa (ma nulla vieta di provare altri materiali)
• I pendenti accessori (inclusi nel secondo file DXF) permettono un ulteriore personalizzazione della lampada (un pettine in bagno, una forchetta in cucina…)

Autore: Danilo Moretti per Dispari Design (http://www.dispari.net)
Licenza: CC by nc nd (se volete fare delle modifiche contattate direttamente il progettista alla mail pari(chiocciola)dispari.net)
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Ganci parete attrezzata

7 Nov

Una soluzione rapida e funzionale per chi, come noi, ha la necessità di appendere al muro tutti gli stumenti con cui lavora, o magari anche solo i vestiti.

Autore: Enrico Bassi
Licenza: CC by nc sa
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