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Benvenuti nella wiki di FablabItalia, questa wiki è dedicata a tutti i fablab italiani, quì potremo scambiarci informazioni, e documentazioni su macchine, progetti e tutto quello che riguarda il mondo del fabbing. Per entrare a far parte di questa rete, invia una mail a fablabitalia@gmail.com
FABLAB ITALIA
Il Fablab Italia è stato un fablab temporaneo all’interno della Mostra “Stazione Futuro”, nell’ambito dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità di Italia.
Il curatore della mostra Riccardo Luna ha chiesto a Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino, di immaginare la “stazione” sul mondo del lavoro. La proposta di Massimo al Comitato Italia 150, organizzatore dell’evento, e a Luna è stata la realizzazione di un FabLab, o laboratorio di fabbricazione, primo nel suo genere in Italia.
Il Comitato Italia 150 ottenne da alcune aziende il prestito di macchinari di prototipazione propri del Laboratorio (quali Macchine al taglio LASER - SEI, aspiratori, Frese a Controllo Numerico - Roland e stampanti 3D - ZCORP), e coprì le non poche spese per le macchine mancanti e per i personale con i fondi della mostra.
Va al Comitato Italia 150 buona parte del merito di aver fatto un passo fondamentale nella promozione della cultura digitale, all’interno di una mostra.
I primi collaboratori del Fablab, individuati attraverso il Blog di Arduino, ma anche con l’aiuto di WIRED, sono stati trovati dopo una difficile selezione: Enrico Bassi (coordinatore), Lorenzo Romagnoli e Matteo Tangi (collaboratori).
Massimo Banzi e Davide Gomba hanno portato avanti all’interno del FaLab Italia diversi progetti, realizzando corsi, e in generale partecipando attivamente alle iniziative del Fablab.
Per avere maggiori informazioni sul primo team del Fablab Italia consultate questa pagina. Per avere maggiori informazioni sui progetti, le attività e le iniziative del Fablab potete consultare il blog fablabitalia.it.
Fablab Torino // Officine Arduino
Dopo la chiusura del Fablab Italia, con la conclusione a novembre della mostra presso le OGR di Torino, il team del Fablab cominciò a porsi delle domande.
È in questo periodo, durante un viaggio all’estero di Banzi e Gomba, che nasce l’idea di costituire una struttura Arduino a Torino, con la possibilità di ospitare al suo interno, in determinate fasce orarie, il fablab. In questo modo Arduino ha al suo interno una parte di R&D ma risponde anche a una delle esigenze base della filosofia del progetto: la creazione di comunità e la volontà di mettere in contatto persone diverse, sul territorio piemonese al quale la scheda è inscindibilmente legata.
Una struttura snella, privata e senza finanziamenti pubblici, in un momento storico in cui il pubblico con difficoltà è in grado di farsi carico di progetti simili.
La neonata “Officine Arduino” individua nel complesso post-industriale in cui ha sede il co-working Toolbox il luogo ideale per iniziare (o ri-cominciare) il fablab, riprendendo il filo di un racconto solamente interrotto qualche mese prima.
Al momento i piccoli lavori di messa a punto dello spazio sono in fase di conclusione.
L’inaugurazione è in programma per il 17 febbraio 2012 (venerdì).