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Art 94 CdS: ecco cosa fare quando si vuole trasferire la proprietà dell’auto

Lug 25, 2022

Per trasferire la proprietà di un veicolo da un intestatario all’altro c’è un iter da seguire, stabilito nell’articolo 94 del Codice della Strada. Ecco come funziona tale procedura e a cosa serve la carta di circolazione.

La carta di circolazione

Prima di soffermarsi sull’articolo 94 del Codice stradale, è bene capire cos’è la carta di circolazione. Esso è un documento che attesta i dati dell’auto ed il permesso del guidatore di portarla. Nello specifico, essa riporta:

  • la targa del veicolo;
  • la data della prima immatricolazione del veicolo;
  • i dati dell’intestatario e/o proprietario del veicolo, ossia il nome, il cognome, la data di nascita e l’indirizzo. Ovviamente, se l’intestatario e il proprietario del veicolo sono due persone diverse, saranno riportati i dati di entrambi;
  • i dati del veicolo, come la marca, il tipo di veicolo e la denominazione commerciale;
  • il numero di telaio del veicolo;
  • le masse massime a carico;
  • i dati di immatricolazione del veicolo;
  • altre specifiche del veicolo, come il peso, l’asse, etc.

Cosa dice l’articolo 94 del CdS

Quando si trasferisce la proprietà dei veicoli, auto, moto o rimorchi che siano, e quindi cambiare i dati della carta di circolazione, bisogna rivolgersi all’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti, e deve essere l’acquirente a presentare la domanda entro due mesi dalla sottoscrizione dell’atto. Se non si osservano i regolamenti del Dipartimento, si rischia una sanzione che va dai 727 ai 3629 euro.

Se si circola con un veicolo senza che sia stato aggiornato lo stato di proprietà e il rinnovo della carta di circolazione, l’ammontare delle multe può andare dai 363 ai 1813 euro. Fa eccezione a questi casi se l’intestatario è diverso da chi guida l’auto. Oltre alla sanzione, anche la carta di circolazione può essere ritirata, in quanto chi non effettua i dovuti passaggi di proprietà, non assolve nemmeno gli obblighi fiscali inerenti all’auto.

Ci sono dei costi anche per il passaggio di proprietà, ovviamente, e tra le varie imposte la somma può arrivare a 235,61 euro, e tra i documenti da fornire per questa procedura ci sono la carta di circolazione, il documento di identità e codice fiscale sia dell’acquirente che del venditore, il certificato di proprietà del veicolo, cartaceo o digitale che sia, l’atto di vendita con firma autenticata, la dichiarazione sostitutiva di residenza nel caso sia diversa da quella riportata nel documento ed il modulo TT2119.